Sorveglianza regolare del vostro sistema di sicurezza: la state svolgendo ed è efficace?

Sorveglianza regolare del vostro sistema di sicurezza: la state svolgendo ed è efficace?

21. Novembre 2018

La sorveglianza dei sistemi di sicurezza (SIS) acquisisce una crescente importanza per le organizzazioni coinvolte negli odierni processi industriali. La maggior parte di queste organizzazioni raccoglie attivamente qualche tipo di misurazione per registrare e valutare il rendimento dei sistemi di sicurezza. Ma queste informazioni sono abbastanza accurate, affidabili e inclusive da poter davvero garantire la sorveglianza del rendimento dei sistemi di sicurezza?

Nuova valutazione della frequenza

Con la pubblicazione dell’edizione 2016 della IEC 61511, uno dei cambiamenti principali ha riguardato l’attenzione molto maggiore rivolta alla misurazione del rendimento dei SIS. Gli utenti devono ora disporre di un procedimento riconosciuto per raccogliere i dati relativi al tasso di richiesta e ai parametri di affidabilità dei SIS. Inoltre, gli utenti devono determinare alcuni test periodici, valutandone nuovamente la frequenza in base a vari fattori quali i dati storici dei test, la frequenza delle richieste, l’esperienza dell’impianto e la degradazione dell’hardware.

Ciò significa che le industrie di processo devono valutare nuovamente il proprio approccio alla raccolta, misurazione e analisi dei dati di sicurezza. Senza tali misure risulta molto difficile vedere chiaramente qual è il rendimento dei SIS rispetto agli obiettivi definiti nelle specifiche dei requisiti di sicurezza (SRS) durante il ciclo di vita dell’impianto. Lo svolgimento di test, controlli e valutazioni del rendimento regolari costituisce un approccio più efficace per identificare problemi potenziali e adottare le necessarie azioni correttive volte a garantire una maggiore sicurezza di funzionamento.

Tutti gli errori devono essere scoperti

La prova dimostrativa è un buon esempio del perché sia così importante sorvegliare i dati. La prova dimostrativa è una prova periodica ideata per rivelare tutti i guasti ‘non rilevati o non scoperti’ che un dispositivo di sicurezza possa celare, in modo da prevenire danni alle risorse aziendali e alla reputazione dell’azienda. Lo svolgimento di tali prove deve essere previsto ad intervalli distribuiti per tutta la fase operativa del ciclo di vita, anche dopo la manutenzione o la messa in servizio o prima della manutenzione preventiva prevista. In pratica, la prova dimostrativa è una sfida a pianificare, implementare e mantenere. Numerosi sono i fattori per i quali le prove non si concludono come previsto. Tra gli altri, le dimensioni di un’organizzazione e la sua capacità di mettere in campo risorse tecniche in modo tempestivo, nonché la riduzione del numero di tecnici competenti ed esperti in grado di gestire e svolgere tali pratiche.

Produrre e interpretare resoconti sullo stato della sicurezza è un compito che richiede molto tempo e molto lavoro e che impone di trasformare dati di sicurezza grezzi in informazioni più fruibili. Gli strumenti software possono aiutare a sfruttare al massimo il tempo delle persone catturando i dati sul rendimento delle attrezzature di sicurezza e mettendoli a confronto con informazioni di riferimento.

Meccanico che controlla e ispezione il sistema di lubrificazione a olio di un compressore di gas centrifugo allo scopo di sorvegliare eventuali condizioni anomale del sistema, servizi di manutenzione offshore.

Mechanical engineer checking and inspect lube oil system of centrifugal gas compressor to monitor abnormal condition of system, offshore maintenance services.

Maggiore efficacia nella gestione e nella manutenzione delle informazioni

Altre informazioni di sicurezza essenziali relative al rendimento comprendono l’analisi di scatti o interventi, la registrazione della frequenza delle richieste, la determinazione delle transizioni e dei tempi di corsa dei dispositivi e la disponibilità SIF. Si tratta solo di alcuni esempi dei dati di rendimento essenziali che forniscono un’indicazione del livello di sicurezza funzionale e individuano eventuali lacune e non conformità. Gestire e mantenere tali informazioni durante tutta la vita utile del sistema risulta più efficace e può evidenziare errori e imprecisioni, contribuendo a migliorare la sicurezza dell’impianto e la conformità alle norme.

Un approccio ben bilanciato al rendimento dei sistemi di sicurezza, che soddisfi le norme di sicurezza e possa essere mantenuto facilmente per l’intero ciclo di vita con costi contenuti, è preferibile per molte organizzazioni. Un SIS troppo elaborato può superare i requisiti di sicurezza ma può non essere una soluzione efficiente in termini di costi. Analogamente, un SIS poco elaborato può essere più efficiente in termini di costi ma può compromettere l’integrità della sicurezza.

Sono possibili conseguenze gravi

Gli incidenti e gli infortuni correlati alla sicurezza potrebbero essere ridotti in modo significativo e addirittura prevenuti se la cultura della sicurezza dei processi avesse una maggiore priorità. Incidenti come l’esplosione dell’unità di isomerizzazione di Texas City nel 2005 o l’esplosione e l’incendio dell’impianto Geismar nel 2013 dimostrano cosa può succedere se esistono deficienze di programma e processi di gestione della sicurezza inadeguati. Svolgendo regolari controlli del rendimento dei SIS, è più facile identificare potenziali problemi gravi ed è possibile intraprendere azioni correttive prima che essi diventino veramente pericolosi.

Il comitato IEC 61511 ha riconosciuto che è possibile che le organizzazioni non siano molto aggiornate in quanto ai requisiti operativi e di manutenzione, ed è forse per questo motivo che i requisiti sono stati ulteriormente rafforzati. Se gli utenti non sono al passo con i necessari standard operativi e di manutenzione, si espongono a possibili conseguenze future e ad eventuali imposizioni da parte delle autorità.

“Exaquantum Safety Function Monitoring”

Exaquantum Safety Function Monitoring è una soluzione per la sorveglianza del rendimento dei sistemi di sicurezza che evidenzia e segnala i sistemi di sicurezza che hanno superato gli obiettivi nominali previsti allo scopo di valutare il rendimento in termini di sicurezza. Il rendimento nominale in termini di sicurezza viene messo a confronto con l’effettiva attività della funzione di sicurezza per evidenziale eventuali problemi, convalidare il sistema di sicurezza, ottimizzare la programmazione delle prove e aiutare gli utenti a migliorare la sicurezza e la disponibilità dell’impianto.


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